Tutti gli analisti concordano che il
consolidamento dei database è una delle attività che permette il maggior risparmio nei costi IT delle aziende. Le società possono
risparmiare fino al 50% in base alla tipologia delle applicazioni.
L'utilizzo di database distribuiti è il risultato dell'incremento nel tempo di nuove applicazioni su sistemi differenti. Questo ha fatto crescere esponenzialmente i costi di
amministrazione dei sistemi,
sovradimensionamento della capacità elaborativa dei server,
difficoltà nella condivisione dei dati e costi di downtime elevati.
Il consolidamento aumenta l'utilizzo delle
risorse dei server tipicamente fino al 80%, mentre i database distribuiti riescono a utilizzare fino al 30%, inoltre ne aumenta anche la disponibilità e l'efficienza.
Tecnologie di clustering come
Oracle Real Application Cluster (RAC) non solo facilitano il consolidamento, ma anche aumentano vertiginosamente la disponibilità e la scalabilità delle infrastrutture.
Il consolidamento dello storage è parte integrante di questo processo. L'utilizzo di storage monolitici, direttamente collegati ai server, non è più pensabile in un mercato che è affamato di dati. Architetture di tipo
SAN o
NAS permettono una gestione più flessibile della capacità disco e la ridistribuzione di questa sui sistemi che la necessitano.
L'introduzione dell'
Automatic Storage Management (ASM) di Oracle permette un consolidamento dei database più semplice, sia per i database Oracle RAC che per le singole instanze. Inoltre la possibilità di utilizzare su tutte le piattaforme supportate dal Database una stessa interfaccia di gestione del Clusterware e dello Storage permette sia di risparmiare sui costi di licenza sia sui costi di formazione del personale.
JNET 2000 spa è
Partner Gold di Oracle per il Database Consolidation.